Palmiro Togliatti lo precedette, e anche nel ventennio fascista, non mancarono opere ed interventi da parte di rappresentanti istituzionali per far fronte alle emergenze della città.
Oggi abbiamo problemi di diversa natura, almeno quelli di carattere igienico-sanitario sono superati. Ma sui temi inerenti la disoccupazione, la situazione socio-familiare degli abitanti, la crescita delle imprese e più in generale l'economia del nostro territorio, la situazione cittadina (e lucana più in generale) assume contorni di elevata drammaticità che richiederebbe una più alta attenzione.
I nostri rappresentanti che in quegli anni si chiamavano Colombo, Giuralongo, Padula, Bianco, solo per citarne alcuni, non perdevano occasione per richiamare l'attenzione dei governi nazionali sulle questioni di più urgente attualità.
L'impegno di quegli anni da parte di una consapevole classe politica e dirigente portò alla legge di risanamento dei Sassi.
Oggi, a distanza di quasi una sessantina d'anni, Gianfranco Fini, presidente della Camera dei Deputati, è in visita a Matera per inaugurare l'anno scolastico. E mentre il Sindaco Adduce consegna una lettera (altre simili sono state indirizzate la settimana scorsa al Presidente della Repubblica e del Senato) nella quale perora la causa della candidatura a capitale europea della cultura per il 2019, il Presidente della provincia Franco Stella passa in rassegna quelle che sono le (vere) questioni verso le quali le istituzioni nazionali dovrebbero piuttosto intervenire con una certa urgenza.
I testi degli interventi potete leggerli integralmente su Sassilive.
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