La sua intensa ricerca coinvolge anche il campo della poesia. Per questo interesse viene a contatto con importanti personalità della letteratura contemporanea.
Alla fine degli anni '80 Moravia presenta a Bari uno studio dell'artista lucano, Le prostitute, ispirato al suo romanzo "Le romane". L'incontro avviene nell'estate dell'88 nei luoghi in cui Moravia ed Elsa Morante erano stati al confino.
"... L'arte di Gaetano Dimatteo matura nello studio assiduo e coerente, nella meditazione profonda che si riflette in ogni tratto e che da vita al colore [...] La pittura di Gaetano Dimatteo è raffinatissima". Alberto Moravia
Si spende in battaglie per la salvaguardia del fiume Basento, per i problemi della costa jonica e per l'eliminazione delle carrozze di amianto dalla stazione di Metaponto. Di sicuro non risulta essere un personaggio "comodo" come si suole dire. Artista e intellettuale spesse volte vicino al centro destra, dalla mentalità aperta e con una spiccata sensibilità ambientalista.
Questo, in breve per descrivere la personalità di un artista lucano che neanche il morbo di Parkinson è riuscito a domare. (per chi fosse interessato, un profilo biografico completo è a questa pagina)
Dal 10 di ottobre, presso il palazzo Loffredo di Potenza, saranno esposte opere selezionate da un'apposita commissione presieduta da Vittorio Sgarbi, che ieri avrebbe anche "sponsorizzato" secondo il Quotidiano la candidatura a capitale europea della cultura della città di Matera, ritenute tra le più rappresentative della produzione lucana contemporanea. Manco a dirlo il nome di Dimatteo non figura. Miriam Bernardi sul quotidiano telematico "il Metapontino" ieri ha raccolto l'amaro sfogo del pittore e ci racconta dal punto di vista di Dimatteo, come stanno le cose.