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		<title>La coda lunga arriverà al 2019?</title>
		<description>Discussione La coda lunga arriverà al 2019?</description>
		<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019</link>
		<lastBuildDate>Fri, 10 Sep 2010 23:40:32 +0200</lastBuildDate>
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			<title>Luigi2 scrivi:</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1244</link>
			<description><![CDATA[Che piaccia o no il posizionamento culturale e dunque turistico della nostra città sarà strategico nei prossimi anni. Il fallimento della realtà industriale e della piccola media impresa sempre meno "impresa" e sempre più drogato agonizzante alla ricerca di sovvenzioni pubbliche o manfrine politiche in grado di concedere qualche appalto di dubbia utilità, ci impone questo lucido ragionamento. Che piaccia o no a materatown la cultura è stata scelta dai nostri dirigenti come fulcro dello sviluppo della nostra regione e poco importa chi è d'accordo e chi non lo è, chi intende la cultura in un modo chi in un altro...qui s'adda campà e le strade per farlo sono quelle consolari che portano a Bruxelles direttamente nel panorama europeo della cultura soft,riconoscib ile,riproducibi le e che a me sa tanto di cibo cotto al microonde.]]></description>
			<dc:creator>Luigi2</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 18:15:57 +0200</pubDate>
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			<title>Vito Epifania scrivi:</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1238</link>
			<description><![CDATA[Il mio contributo è disponibile qui: http://www.matera2019.it/?p=1834.]]></description>
			<dc:creator>Vito Epifania</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 01:14:07 +0200</pubDate>
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			<title>antonio scrivi:</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1237</link>
			<description><![CDATA[Molto interessante. Devo dire anch'io, in tutta sincerità, che Matera, tutta la città, non solo un gruppo di intellettuali, non è pronta per questo riconoscimento del 2019. Sono convinto che gli apprezzamenti sono arrivati dall'esterno prima ancora che i materani fossero consapevoli delle importanti peculiarità ereditate. Anzi, ancora oggi molti nostri concittadini non sanno ancora che il nostro patrimonio è un bene immenso, che dev'essere amato e tutetato. Molti sono convinti di avere tra le mani solo un bene da sfruttare commercialmente , addirittura senza una strategia predisposta per avere dei risultati utili. Non parlo solo dei Sassi, ma di tutto il territorio ed è facile pensare che si potrebbe davvero riconvertire l'economia della città verso il turismo se tutti noi credessimo fino in fondo sulle reali prospettive di crescita. Il valore percepito di tale bene, dentro e fuori le mura, però, è basso e ci vorrebbe l'impegno di gente competente, non solo sotto il profilo storico-culturale di conoscenza dei luoghi, ma capace anche di muoversi nel web e di gestire un'efficace campagna articolata di marketing. Un progetto studiato nei particolari che dia risposte nel tempo, un'onda lunga che consolidi l'immagine della città negli ambienti giusti. Senza dimenticare di formare i cittadini, a cominciare dai più giovani, dentro le aule ed all'aperto con visite guidate sistematiche, rapportate all'età ed al livello delle scuole. Solo con la consapevolezza di aver ereditato un patrimonio che vale un tesoro saremo in grado di gestire questa risorsa culturale, economica, "rinnovabile" e "sostenibile" amandola, tutelandola, rispettandola, traendone anche il giusto profitto spalmabile su tutta la comunità. Il 2019, purtroppo, secondo me è troppo vicino per sperare in questo risultato di crescita culturale collettiva. Spero di sbagliarmi, ma è bene parlarne. Magari anche nelle scuole... se ci fosse passione negli insegnanti... senza offendere nessuno!]]></description>
			<dc:creator>antonio</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 00:47:50 +0200</pubDate>
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			<title>Luigi scrivi:</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1236</link>
			<description><![CDATA[Inserisco anche qui questo commento che ho appena fatto sul blog di Carlo, commentando le sue interessanti opinioni: Bravo Carlo, hai davvero colto nel segno sia nell’analisi che nelle conclusioni. Io credo infatti che bisogna intanto superare l’equivoco di fondo sul concetto di cultura. Che, come ben dice Carlo, “non si misura solo attraverso le presenze nei cinema cittadini o nelle librerie” e, mi permetto di aggiungere, col numero di convegni, mostre e concerti. Chè a Matera ce se sono fin troppi! La cultura invece, come sosteneva l’antropologo Levi Strauss “è il complesso delle peculiarità di un popolo”: un’idea che ho sempre condiviso e sostenuto: http://beppegrillo.meetup.com/159/messages/boards/thread/3364018/0#10392861 E Matera e il suo popolo per millenni si sono distinti per peculiarità che li hanno resi unici al mondo. Ma gran parte di questo patrimonio è andato disperso con la dolorosa ma inevitabile evacuazione dei Sassi negli anni ‘50: Matera allora ha perso la sua identità, la sua cultura appunto. E poi sconta un malvezzo che credo sia comune a tutte le piccole realtà, soprattutto qui al Sud: le divisioni, le invidie, le liti da cortile. Ecco perchè credo che sia velleitaria, con questi presupposti, la candidatura a Capitale Europea nel 2019. Che però in effetti, come sottolinea Carlo, sta stimolando una bella discussione, almeno in Rete. Speriamo che presto esca anche fuori, magari dopo la campagna elettorale. In quel caso infatti, sarebbero solo chiacchiere al vento…]]></description>
			<dc:creator>Luigi</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 17:42:12 +0200</pubDate>
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			<title>Carlo Magni scrivi:</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1235</link>
			<description><![CDATA[Punto e a capo signor maestro :-) Comunque hai colto nel segno: sto cacchio di Unesco ci ha resi davvero ciucci e presuntuosi.]]></description>
			<dc:creator>Carlo Magni</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 13:11:20 +0200</pubDate>
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			<title>hb scrivi:</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1234</link>
			<description><![CDATA[Rispondo "di pancia" (cavolo ho toccato i 103 kg sigh!) perchè mi viene meglio e perchè il tempo è sempre poco. La questione che poni dell'insofferenza, ad esser sincero, non l'ho ravvisata. Eppure ci starò attento. Se questa tendenza esiste realmente, non dubito che sia motivata, tra gli altri, dal seguente motivo. Matera e i materani offrono una immagine troppo "presuntuosa" di sè stessi. E per essere più esplicito e collegandomi anche al discorso che andavo facendo, aggiungo che esistono sul palcoscenico della nostra città diversi attori che si dannano continuamente per produrre cose, per lavorare e mostrare il meglio della propria professionalità in ogni settore. Poi però i referenti che ci rappresentano sono sempre gli stessi. Chi "si appropria" (mette le mani, sulla kultura in questo caso) poi sono i De Filippi (non quelli di Amici, ma quelli dei "kompagni") e i De Ruggieri, quelli dei buchi neri (neolitici e geospaziali), che vengono intervistati su qualsiasi cosa, anche quando loro non ne hanno titoli e competenze. La colpa di chi è se questi occupano tutti gli spazi possibili ed immaginabili lasciando fuori chiunque altro, spazi molto spesso che non dovrebbero proprio appartenergli?]]></description>
			<dc:creator>hb</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 13:07:10 +0200</pubDate>
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			<title>Carlo Magni scrivi:</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1233</link>
			<description><![CDATA[A questo punto, aspetto con ansia il tuo montaggio sui contributi dati dai tuoi ospiti sulla candidatura. Molti di loro li ho, ahimé, persi. Altro tarlo: in questo periodo sto facendo un giro su vari siti di testate giornalistiche e gruppi di Facebook. Sono l'unico a notare una certa insofferenza dell'intera regione - provincia compresa - nei confronti della città di Matera? Sul sito della Gazzetta c'è un tipo che chiede a noi materani di lasciare questa regione, su FB c'è un gruppo - creato e gestito da materani - attraverso cui si chiede l'annessione di Matera alla Puglia. Occorre discutere anche sul ruolo di Matera per e nella regione, cosa che circa un mese fa ha fatto l'artista Nicola Filazzola attraverso le pagine del Quotidiano (se riesco a recuperare il pezzo, lo posto).]]></description>
			<dc:creator>Carlo Magni</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 12:55:55 +0200</pubDate>
			<guid>http://www.hyperbros.com/home/matera/576-la-coda-lunga-arrivera-al-2019#comment-1233</guid>
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