|
Bermuda Acoustic Trio, a Massafra |
|
|
|
giovedì 10 agosto 2006 |
Ieri sera sono stato a Massafra con diversi amici per assistere al concerto del "Bermuda Acoustic Trio" ... sul loro sito internet campeggia la seguente ed azzeccata descrizione: "Pochi gruppi hanno un approccio così innovativo alla magia della dimensione acustica quanto Bermuda Acoustic Trio, formato da tre eccellenti musicisti già conosciuti per essere stati al fianco di molti artisti italiani e stranieri. Grazie ad un fortunato incontro, Giorgio Buttazzo, chitarra e voce, Gabriele Monti, chitarra e voce, Kamsin Giordano Urzino, basso e voce, hanno unito i loro talenti per dare vita ad un gruppo che dà un risultato ben maggiore della somma delle singole capacità di ciascuno." Purtroppo la "nuvoletta di Fantozzi" era in agguato dal primo pomeriggio, dato che dopo neanche mezz'ora di concerto, i tre divertenti e validi musicisti, hanno dovuto in fretta e furia mettere a posto i loro strumenti acustici (due chitarre ed un basso) a causa di un violento temporale con tanto di tempesta di fulmini!
Ho avuto modo però finalmente di apprezzare da vicino i tre validissimi artisti (virtuosi) della chitarra, fortunatamente hanno fatto "in tempo" ad eseguire la bellissima Hit degli Eagles "Hotel California" ... dove ancora una volta hanno dimostrato che anche suonando "cover" è possibile rendere sempre diverso e "mai sentito" con un arrangiamento originale, un brano ascoltato già mille volte.
Questa è la loro caratteristica principale.
Su un'altro aspetto desidero però soffermarmi, la bellissima atmosfera di Piazza SS. Medici a Massafra, la grande ospitalità e gentilezza della popolazione locale nonchè la partecipazione dei presenti. Insomma, c'erano tutte le carte in regola per uno splendido concerto! Peccato per il maltempo.
La foto a destra, spero renda abbastanza, l'atmosfera della serata e la grande partecipazione dei presenti, molti dei quali affacciati alle finestre delle proprie case, o che si godevano il concerto seduti in terrazza con gli amici ... ragazzi ... non voglio sottolinearlo ancora una volta, ma purtroppo sembra improponibile a Matera una situazione del genere, dove invece, nei Rioni Sassi, c'è sempre il "residente" di turno che si lamenta (o si lamenterebbe) del rumore procurato dalla musica!
Non voglio aggiungere altro, se non che inviterò i Bermuda alla Seconda edizione del BluesOn Festival che programmeremo la prossima estate a Matera, e non si sa mai ... anche prima!
|
|
|
Estate all'insegna del Blues |
|
|
|
martedì 08 agosto 2006 |
Niente "ferie" nel senso classico della parole, neanche quest'anno ... almeno, non quelle che intendiamo solitamente, valigie, passaporto e tanto mare. Le mie ferie sono fatte di lunghi viaggi in auto, in compagnia di pochi amici, piatti tipici e tanta buona musica. Come potrei lamentarmi? Quest'anno ho tanti Festival da visitare, il primo BluesOn Festival, organizzato da noi, organizzato in casa è stato una grande conquista: nonostante i diversi errori (più che naturale commetterli alla prima esperienza) è stato un successo, per il semplice motivo di averlo organizzato!
A questo è seguita la bellissima esperienza di Rossano in Calabria, Festival al quale mi sono avvicinato in punta di piedi il primo anno, al quale ho partecipato come musicista con la band nella quale suono, e dal terzo ho iniziato una collaborazione più stretta insieme alla infaticabile (ma chi te lo fa fare?) Maria Giulia ... per l'anno prossimo faremo in modo che le due associazioni di cui siamo rappresentanti, collaborino ancor più da vicino.
Stessa dichiarazione di intenti con un altro Festival molto importante organizzato stavolta in Basilicata ... il Blues in Town (antonio, Christian & Friends) ... ci accomunano tante cose, ma principalmente una conoscenza di decenni e la caratteristica di essere musicisti che organizzano eventi blues! Quindi teoria si, ma molta pratica.
Sono contento, perchè riusciremo, lo stiamo già facendo, a creare un network tra le nostre associazioni, una naturale condivisione di obbiettivi che ci porterà (lo spero e me lo auguro) ad una più stretta collaborazione! Così come avvenuto con il movimento autogestito "Spaghetti & Blues" ...
E' arrivato finalmente questo periodo di calma, che mi ha consentito di fare alcuni bilanci, raccogliere idee e ritrovare motivazioni. Il bilancio fin qu è positivo, sono esaltato all'idea di queste collaborazioni, fuori e dentro la regione in cui operiamo.
Così ... giusto per tenere traccia di questa estate blues (che ancora non è finita) Vi invito al Blues in Town Festival di Policoro organizzato dall'associazione culturale "La mela di Odessa". Personalmente consiglio la prima giornata ... ci sarà il "mitico" Sugar Blues" ... armonicista "non canonico" ... ma ha nel corso della sua carriera collaborato con i grandi di questo genere musicale e del british blues ... non approfondisco perchè ci sarebbe davvero troppo da scrivere e voglio dedicare una sostanziosa parte di questo post al già passato "Marco Fiume Memorial Festival" ... uno dei più bei Festival Blues che si organizzano nella penisola italica ...
Scrivo questo perchè, Maria Giulia Sorrentino ha dato uno stampo (un indirizzo) ben preciso a questo ormai prestigioso, Festival calabrese, ed è riassunto nel "claim" che accompagna la comunicazione dell'evento: "The bluesy side of Jazz ... the Jazzy side of Blues" ... da lei e da questo Festival stò "rubando" molto ... imparo come si trattano i musicisti, e Maria Giulia "coccola" i suoi ospiti ... in questi anni, posso testimoniare l'accoglienza ed ospitalità riservatami da musicista, e quest'anno ancor di più da "media partner"!
Ma torniamo agli aspetti musicali.
Il "Marco Fiume" organizzato nel ricordo ed in omaggio alla musica ed ai musicisti che il compianto Marco ha frequentato ed amato, propone una formula davvero interessante. Ognuna delle tre giornate prevede la partecipazione di una formazione musicale italiana, una europea ed una statunitense ... la serata termina con una esibizione mista di tutti i musicisti (jam session).
E' semplice da descrivere ma difficilissimo da organizzare e da gestire. Si vive tutti insieme per 4 / 5 giorni ... si condivide tutto, tutti nello stesso albergo, tutti a colazione, pranzo e cena nello stesso posto ... con gli strumenti musicali ... le prove, il sound check ... tutto organizzato con il solo scopo di far socializzare musicisti provenienti da diversi paesi e con diverse esperienze da condividere! Un vero paradiso per me e per tutti i ragazzi invitati alla manifestazione!
I poche parole è questo il Blues Festival, anzi questo dovrebbe essere ogni Blues Festival: Musicisti più o meno "popolari" tutti insieme a condividere la passione per la musica!
Se vi interessa su Flickr c'è una galleria fotografica molto disordinata ma che esprime bene l'esperienza della quale ho appena scritto. Intanto venite a Policoro per il Blues in Town, la passione e la musica sono le stesse. Questo è il Blues, che parte dalla Basilicata (e dalla Calabria).
|
|
|
Figli delle Stelle |
|
|
|
giovedì 20 luglio 2006 |
E' un periodo di "riascolti" questo. Dopo tanto blues, rock, anche jazz ogni tanto ... mi sono tuffato a capofitto nella musica di fine anni 70 inizio anni 80 ... e mi sono inevitabilmente scontrato con uno dei miti dell'epoca: Alan Sorrenti, ed in particolar modo con un brano che oso definire mio inno personale!
Figli delle Stelle è una composizione poetica ed intrigante ... c'è dentro di tutto, un bel ritmo funky, archi alla "Barry White", un modo di cantare stile Bee Gees ... per non parlare ovviamente del testo che riporto.
Per chi fosse interessato alla vita di questo grande artista italiano su wikipedia c'è una breve biografia, ed altre interessanti notizie sono riportate qui.
Figli delle Stelle Alan Sorrenti
Come le stelle noi soli nella notte ci incontriamo come due stelle noi silenziosamente insieme ci sentiamo.
Non c'è tempo di fermare questa corsa senza fiato che ci sta portando via e il vento spegnerà il fuoco che si accende quando sono in te, quando tu sei in me.
Noi siamo figli delle stelle figli della notte che ci gira intorno noi siamo figli delle stelle non ci fermeremo mai per niente al mondo. noi siamo figli delle stelle senza storia senza età eroi di un sogno noi stanotte figli delle stelle ci incontriamo per poi perderci nel tempo.
Come due stelle noi riflessi sulle onde scivoliamo come due stelle noi, avvolti dalle ombre noi ci amiamo io non cerco di cambiarti so che non potrò fermarti tu per la tua strada vai addio ragazza ciao, io non ti cercherò dovunque tu sarai, dovunque io sarò.
Noi siamo figli delle stelle figli della notte che ci gira intorno noi siamo figli delle stelle non ci fermeremo mai per niente al mondo. noi siamo figli delle stelle senza storia senza età eroi di un sogno noi stanotte figli delle stelle ci incontriamo per poi perderci nel tempo.
|
|
|
<< Inizio < Prec. 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 217 - 219 di 265 |