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Pubblico di seguito il testo della lettera che l'amico Gigi Esposito (presidente dell'associazione Onyx Jazz Club ) che opera da più di 20anni a Matera organizzando il Festival Gezziamoci (di popolarità internazionale), inviata al Sindaco di Matera.
Per la fase invernale (la winter session come dicono quelli buoni) ... erano previsti due concerti di prestigio, ai quali non potremo assistere per una improvvisa indisponibilità da parte del Conservatorio di Matera.
Ill.mo Sig. Sindaco, mi rivolgo a Lei per segnalarLe una vicenda che riguarda la nostra associazione e che ritengo debba essere chiarita per i risvolti che potrebbe avere sulla futura programmazione culturale e musicale della città. ....
I lusinghieri risultati ottenuti nel corso della fase estiva di Gezziamoci 2007, ci hanno profondamente motivati ad incrementare la fase invernale prevista con un nuovo cartellone che dagli ultimi mesi del 2007 prosegue fino ai primi mesi del 2008 e che si sposta in strutture commerciali e al piccolo teatro Duni che, per la capienza limitata, vedrà giovani formazioni lucane e pugliesi alla prova.
Cause indipendenti dalla nostra volontà, però, ci hanno costretti ad una brusca battuta d’arresto. Il Gezziamoci, rassegna giunta alla 20 edizione prevedeva come oramai da sempre una fase estiva ed una invernale, si è dovuto fermare dinanzi alle motivazioni poco chiare addotte dal Conservatorio per l’annullamento della disponibilità delle date da noi richieste.
Alcuni prestigiosi concerti (del 20 ottobre con Antonio Dambrosio Ensemble “Sempre nuova è l’alba – omaggio a Rocco Scotellaro”; 1 dicembre Duo Miroslav Vitous & John Abercrombie e 15 dicembre per il quarto anno consecutivo il laboratorio concerto con il quintetto di Paolo Fresu), (con richiesta di utilizzo dell’Auditorium comunale sin dallo scorso mese di aprile) e favorevolmente approvate da parte del Comune sono state cancellati per la improvvisa mancata disponibilità da parte del Conservatorio.
Alla base di questa decisione riteniamo ci siano motivi legati alla gestione degli spazi e delle date della struttura di cui sopra, da parte dell’Ente musicale materano in relazione ad uno spazio che, per definizione, dovrebbe essere preposto alla diffusione della musica, tutta. Concerti, guide all’ascolto, presentazione di libri e altre numerose iniziative previsti nell’ambito della nostra rassegna, consentono ogni anno alla città di Matera e ai suoi numerosi visitatori di poter trascorrere serate all’insegna della buona musica, ottenendo al tempo stesso un ritorno di immagine di sicuro impatto per la promozione culturale.
L’improvvisa indisponibilità dell’Auditorium ci ha costretti, dunque, ad una decisione clamorosa con notevoli danni sotto il profilo dei rapporti con gli artisti già contattati, con i quali ci sono legami di reciproca stima e fiducia. Sorvolerò sul danno economico e di immagine per la nostra associazione che da 20 anni opera su questo territorio, mentre preferisco soffermarmi su un metodo, già utilizzato negli anni precedenti dalla direzione del Conservatorio per avocare a sé scelte che, in questo caso, andrebbero condivise con chi, come la nostra associazione, ha rispettato tempi e modalità, chiedendo la disponibilità della struttura per le date su menzionate, già nello scorso mese di aprile.
Per questo, pur confermando con profondo rammarico, la nostra decisione di annullare le suddette date, auspichiamo al tempo stesso che l’Auditorium realizzato con fondi della legge 771, quindi della comunità, venga gestito direttamente dal Comune o organismo da esso indicato.
A questo proposito Le sarei grato se volesse chiarirmi i termini di una vicenda che ritengo paradossale e senza precedenti, in modo da poter meglio programmare le nostre future attività.
Matera, 29 ottobre 2007
Il Presidente
Dott. Luigi Esposito
Leggete e diffondete , che con calma scriverò anche la mia esperienza con questa "officina di produzione culturale" che è il Conservatorio di Matera ... scappo che stasera c'ho da suonare blues!
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