Diario Personale
Succede, a volte, che | Succede, a volte, che |
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| lunedì 16 ottobre 2006 | |
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A volte accade che hai le .... piene, di tutto e di tutti. E allora spegni il telefono e ti isoli. Quello che vorrei tanto fare oggi. Non
sempre riesco a star dietro agli impegni e sopratutto alle scadenze, e
domani ne ho una improrogabile, non riuscirò quasi sicuramente ad
onorarla. Gli sforzi non sono mancati, almeno credo, così come le notti
insonni.E nonostante tutto continuo a farmi prendere dalle situazioni, chiamiamoli pure impegni, parola che odio, e trascuro così, probabilmente, le cose che reputo importanti ... e andiamo avanti, perchè tra un pò devo fare altre cose, e intanto intanto il tempo passa. E non solo, anche per delle sciocchezze, che richiederebbero due secondi di impegno ... un impiegata mi chiede se il regolamento, lo statuto se il fogliame vario è pertinente alla richiesta come da regolamento. Ma vaff ... avete accettato cani e porci, che ce l'hannos critto in fronte che hanno "fini di lucro" e noi che realmente non abbiamo fini di lucro ... ma vaff ... certe volte è difficile non farsi cadere le ... braccia. Ma ho i ... miei a cui pensare e ora come ora penso che non ce la farò mai, che il tempo è poco, e non riesco a rispondere al messaggio di un'amica, e non trovo il tempo per uscire con una persona che mi chiama da tempo, e non so quando poter riuscire a imbracciare la chitarra, o finire di leggere quel libro acquistato mesi fa, ... e intanto ... intanto lavori, ti sforzi, il tempo passa, ma non è servito trascurare "le cose importanti" ... perchè le scadenze arrivano e sei ancora al punto di partenza. ... oggi mando a quel paese chi si mette in mezzo e non si fa gli affari suoi, chi non ha sensibilità e ragiona solo con la testa, e chi calcola, parla e parla e scrive ... basta! Almeno per oggi. Vorrei
una birra fresca, nel pub di Nino (che non c'è più, il pub non Nino!),
nel silenzio dei Sassi di pomeriggio, parlando del libro che sta
leggendo e non mi è piaciuto, e magari vorrei suonare, stasera con gli
amici senza pensare a niente, il privilegio di chi suona (o prova a
farlo come me) è questo ... per due, tre ore ... non pensi a niente. Apro le pagine di un libro fotografico "Cielo" ... apro una pagina a caso ... Gabbiani che volano nel blù dipinto di blù! P.S. L'immagine fa parte di un "Cube Book" della serie edita dalla WhiteStar, li consiglio, sono libri fotografici tematici, moltissime belle fotografie, qualche frase ... ottima idea per un regalo da fare agli altri e a sè stessi. |
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