Diario Personale
The rise and fall of ... | The rise and fall of ... |
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| martedì 28 marzo 2006 | |
Sottotitolo: Riflessioni a luce bassa di un musicista di Blues ed omaggio floreale. Scrivo per me questo post, devo annotare i pensieri e un articolo del Newsweek incorniciando tutto questo con qualche estemporaneo pensiero, lo faccio perchè utilizzo più questo blog rispetto al segnalibri del browser. La situazione che il futuro ci prospetta è davvero poco rosea (il NewsWeek ha ragione) , per usare un eufemismo, andiamo verso tempi duri, durissimi ... ma non parlo del 9 aprile, ormai i giochi sono fatti da tempo, e questo lo sa anche lui ... qualcuno ha parlato di macerie, economiche e sociali, bisognerà davvero "rimboccarsi le maniche" e ricostruire. Futuro ai giovani e serenità agli anziani. Non è facile ... occorrerà tappare i buchi (voragini) creatisi in questi anni (non solo in questi ultimi cinque disastrosi anni!) ma lavorare anche per il futuro ... non invidio chi verrà dopo però la sua e la nostra responsabilità sono davvero grandi. Io però voglio crederci, devo crederci. Indro Montanelli, 26 marzo 2001 «L'Italia berlusconiana è la peggiore delle Italie che ho mai visto, per volgarità e bassezza. Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo. Gli italiani dovranno vedere chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, al Quirinale, al Vaticano, dove vuole. Soltanto dopo saremo immuni.»
... e questo è un articolo da ricordare. Un solo messaggio agli amici di destra, e ne ho molti: Ok ... fino al 9 aprile continuiamo a "scannarci" ... dopo però vi consiglio (se posso permettermi di farlo) di riunirvi intorno a un leader vero, carismatico, con un solido (e visibile) background culturale, politico ed ed un percorso ideologico rispettabile (Gianfranco Fini) e sopratutto di tornare a dialogare con chi la pensa in maniera diversa. Basta sterili divisioni. Ricostruiamo insieme uno Stato che magari continui a far ridere i nostri cugini europei (pizza, mandolini e pummarola 'ngoppa) , ma che rispetti i suoi malati consentendo ai ricercatori di aiutare i cittadini che ne hanno bisogno (laici e religiosi) ... senza secessioni e rappresentanti e parlamentari indegni di servire il Paese ed i Suoi cittadini, che assicuri un futuro dignitoso ai giovani e che faccia tesoro (cosa che non abbiamo fatto fin'ora) dell'esperienza dei suoi anziani. Io guardo al futuro suonando il blues col sorriso sulle labbra. A chi il 10 aprile sarà solo un ricordo dedico l'ultimo pensiero: grazie per avermi fatto riappassionare alla politica, non vedo l'ora di esercitare il mio sacro e santissimo diritto di voto. Grazie! P.S. Ai rappresentanti della sinistra di Basilicata, della Provincia e Comune di Matera ... utilizzate questo (poco) tempo che vi rimane per dire e fare qualcosa di sinistra anche voi. Grazie in anticipo. |
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