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| Stelle, stalle, nani e ballerine... e il centro-destra sta a guardare |
![]() Ieri sera ho fatto un giro per ascoltare i due principali candidati alla presidenza della Provincia di Matera: Franco Stella per il centro-sinistra e Nuccio Labriola per il centro-destra.
E' ormai 'pacifico' che la Provincia di Matera (come questa sfortunata regione) continuerà ad essere amministrata dal centro-sinistra. E per questo centro-sinistra, sigh, ho deciso di votare. Meglio ancora per Italia dei Valori, che comunque non ritengo essere ben rappresentata nella nostra regione. Appunto destra e sinistra, ed a rischio di sembrare io qualunquista, in questa regione pari sono. Detto questo devo pure ammettere che idealmente, mi sentirei più vicino ai valori e agli ideali di una destra genuinamente liberale e democratica (che nel nostro paese non esiste più) quindi mi schiero con l'ultimo baluardo rimasto a tutela del senso dello stato e di un rigoroso codice di comportamento di cui si sono perse tutte le tracce anche nella nostra povera regione. Ciò che manca alla mediocre classe politica, espressione di una altrettanto mediocre popolazione che la vota è quello spirito di servizio taciuto e praticato che Montanelli descriveva benissimo: "La destra, più che un'idea, è sempre stata una morale cioè un catechismo di comportamenti (disinteresse, correttezza, discrezione, orrore dello spettacolo e della demagogia)" Se guardiamo alla destra attuale (quella Berlusconiana) è facile capire per quale motivo uno poi si butta a sinistra. Ma torniamo ai nostri. Piazza Sedile, ore 21.30 uno sconosciuto Nuccio Labriola è presente sul palco, ma come accaduto per tutta questa campagna elettorale, almeno a Matera, ha taciuto. Quindi non lo conosco, non so nulla di lui anzi a stento lo riconoscerei se lo incontrassi per la strada. Parla per lui il sempre brillante ed efficace sindaco di Matera, Emilio Nicola Buccico. Peccato, sindaco, che si vota per le provinciali e non le comunali. I suoi comizi sono sempre precisi e rigorosi. E i contenuti sono presenti massicciamente, che chè ne dicano i suoi detrattori. Insomma una vera garanzia. A scanso di equivoci devo dire che è uno dei migliori Sindaci che io ricordi. La sua azione amministrativa è improntata all'accentramento decisionale ed operativo, lo criticano per questo, per questo è per me invece uno dei migliori. Al suo posto, e con la squadra di persone di cui si è circondato, farei la stessa cosa. Ricordate quando all'epoca dei Porcari (tanto per fare un esempio) tutti ci lamentavamo del sindaco ostaggio dei partiti? Bene Buccico non è ostaggio di nessuno, e tanto mi basta. Però... e salvo ripensamenti dell'ultimora non voterò per questo centro-destra. Me ne dispiace sinceramente perchè contribuirò a consegnare ancora una volta l'amministrazione della provincia a questa sinistra ignorante e abituata al potere per il potere. Ma anche il palco del centro-destra è povero di contenuti e di persone che ispirano fiducia. Mi sposto in piazza Vittorio Veneto dove una corte di nani e ballerine che stridono fortemente con gli striscioni dei lavoratori in cassa integrazione della azienda Nicoletti presenti sotto il palco, introduce il comizio di Franco Stella, auto-definitosi 'uomo del fare' (linguaggio tipicamente Berlusconiano). Italia dei Valori ha deciso di schierarsi con questo candidato, quindi alla fine voterò per lui. Spero davvero che quantomeno sappia veramente 'fare' anche perchè di 'parlare' proprio, non è in grado. Quando attacca gli avversari non ha neanche il coraggio di vedere chi gli è accanto sul palco. Il centro-destra almeno ha il buon gusto di tacere ed affidare la parola al suo uomo migliore, ed anzi ho trovato molto più elegante e misurato lo stile della comunicazione del comitato di Labriola. Parlerei anche di uno dei candidati che maggiormente ha fatto chiasso in questa campagna elettorale con lettere a casa, fac-simile sulle auto a tonnellate... ovvero l'avvocato Angelo Calculli curatore fallimentare della azienda Nicoletti, che ha letteralmente inondato la città di materiale propagandistico... non è stato il solo, certo... comunque anche su questi argomenti ritornerò... forse. Franco Stella: A parte l'eloquio ed il vocabolario limitato, ha dimostrato in quasi un'ora di comizio che non ha nulla da dire. Non ha detto una, una delle cose che intende fare. Il mio sguardo vagava spaesato da un punto all'altro di quel palco alla ricerca di figure rassicuranti che mi convincessero che la scelta che sto per fare nonostantetutto è la migliore possibile... o quantomeno la meno peggio. Che qualcuno gli dica di smettere di chiamare 'gente' il popolo dei suoi potenziali elettori. Ieri sera riferendosi più volte alle fasce deboli e ai nuovi poveri ha ripetuto (che fastidio!): 'dobbiamo fare qualcosa per questa gente'. Orrore. Ho dovuto chiudere gli occhi e pensare che alla fine due delle persone che maggiormente rispetto sono venute a spendere parole di elogio per lui Nichi Vendola e Antonio Di Pietro, quindi probabilmente hanno ragione loro ed io ho torto. Chi sono per giudicare? Ultima nota. Qualche settimana fa, ho avuto un acceso scontro dialettico col presentatore-giornalaio della trasmissione 'Cuccuruccù'. Utilizzata in questi giorni di campagna elettorale proprio per sostenere un candidato a discapito di un altro.
A volte la sua 'satira' (si avete letto bene, la definiscono così) è anche divertente, ma il più delle volte scade nel più becero qualunquismo e peggio ancora in molti casi non è neanche preparato rispetto agli argomenti che affronta. Col risultato che quello che esce fuori dal tubo catodico materano è un autentico pastrocchio di disinformazione. Un esempio l'intervista a Di Pietro. Da brivido anche quella dal titolo: Nani e ballerine. La formula però è vincente, immagino sia molto seguito, sia per il populismo che trasuda, sia per l'avvenenza delle presenze femminili che lo assistono. Anch'io sono fan delle maggiorate, lo ammetto. Il promo della trasmissione dice tutto:
Ebbene, i protagonisti di Cuccuruccù erano ieri sera sul palco ad introdurre il candidato Stella. Questo è il centro-sinistra che ci governa e che continuerà a governarci. L'unica scelta che credo di avere è investire in una persona giovane come me e che conosco personalmente che faccia (anche in caso di vittoria) opposizione nella sua stessa maggioranza come consigliere provinciale, ma è troppo poco. Non scherzo: Se conoscete un voto più utile di questo, siete pregati di farmelo sapere! |
| Ultimo aggiornamento ( Sabato 06 Giugno 2009 19:57 ) |


Per coloro che non lo conoscono trattasi di un format televisivo di difficile definizione. O forse è sin troppo semplice: Un microfono ed una telecamera accesi e messi a disposizione del primo che passa. In questo caso il primo che passa si chiama Emanuele Giordano.
Commenti
Mi trovo completamente d'accordo con quel che scrivi alla fine... si il discorso della luce e della candela è l'unica cosa che mi incoraggia a recarmi alle urne. Converrai con me che non è affatto facile, la coerenza per quanto mi riguarda significa fare la scelta migliore possibile, cosa che ho sempre fatto e voglio continuare a fare.
Eppure voglio crederci, nonostante il partito che maggiormente mi rappresenta in questo momento abbia aperto le porte alla persona che stamattina ha inondato il quartiere in cui vivo di manifesti, tutti rigorosamente fuori dagli spazi e nei pressi delle sedi elettorali:
www.facebook.com/.../
Valori? Quali valori? Eppure si, andrò a votare e farò la scelta che ritengo più 'innocua' possibile. Speriamo bene e buon voto. Un saluto e grazie.
Lo voglio urlare pure io...
Post articolato ma, forse, lettura non poi così complicata: hai deciso di seguire il tuo leader e, nel caso specifico delle provinciali, la cosa ti crea qualche mal di pancia; così ti purifichi sparando sul candidato prescelto e sui suoi ovvi sostenitori, comici e-o giornalisti, neo-convertiti al centrosinistra.
Mi pare che l'acuto osservatore politico, Gioschi, questa volta abbia proprio toppato nell'interpretazione autentica del tuo intervento: quando si abbandona un amico sconfitto si deve sempre concedere l'onore delle armi. Infatti, anche Marco Antonio, seppellendo Cesare, testimonia che Bruto è un uomo d'onore.
ciao, e mi raccomando, riposo
P.S. una sola precisazione, non ho leader.
Un caro saluto
Populisti e qualunquisti ci hanno fatti diventare e penso che ogni persona dotata di un minimo di intelligenza si senta in difficoltà nelle cabine elettorali.
La pochezza della campagna elettorale per le provinciali riflette quella delle europee.
La maggior parte delle persone non ha idea di quali funzioni abbia la provincia, la manutenzione di alcune strade e poi?
E quindi abbiamo Buccico che oscura il candidato Labriola parlando della città e della sua amministrazione .
Dall'altra abbiamo una sfilza di big nazionali venuti ad attaccare il governo nazionale.
I programmi esistono, ma di questi se ne è parlato poco e male, in questo senso i nani e ballerine sono da entrambe le parti. L'unico che ha per lo meno posto la questione energetica a Matera, per me sarebbe dovuta essere centrale, è stato Pinto. 7 candidati, ma idee zero ed alcuni davvero sembrano dei fantasmi evocati solo dai manifesti.
Alle europee la stessa cosa, ho ascoltato Vendola a Bari giovedì: comizio bellissimo e che mi ha convinto a votarlo, pur sapendo bene che è ineleggibile, ma avesse citato una volta l'Europa anche solo per sbaglio. Un comizio del genere andava fatto un anno fa, quando invece si dimostrò troppo morbido.
Ma Vendola ha fatto bene, perché alla gente di cosa si faccia a Bruxelles non interessa un tubo ed è pure difficile da far capire. Il risultato della sua lista credo sia aprezzabile, solo che da solo come fa a raccogliere voti anche al nord.
I candidati locali?
Io ho scelto proprio in base al singolo candidato, niente interesse per i simboli perché troppe volte ho dato fiducia ad una idea che sul locale si è dimostrata una semplice aggregazione di interessi.
E su quel candidato che ha riempito il quartiere mi sono già espresso 2 anni fa se vai a ripescare negli archivi del meetup trovi tutto, figurati se ho cambiato idea ieri.
Ma tanto a quello chi lo ferma, poteva anche risparmiarsi l'affissione selvaggia
Forse il miglior modo di votare è il tuo (quando si guarda al locale)... anche se in un modo o nell'altro siamo costretti comunque ad avvantaggiare sempre i soliti e il solito sistema di potere.
Non è un mistero che alle comunali di due anni fa con la formazione civica che ho contributito a creare (Città Domani) ho aderito alla coalizione di centro-destra.
Bene in quel caso ho pensato, ok male per male almeno interrompiamo la catena di potere della sinistra (di questa sinistra che ci ritroviamo) a vantaggio di un (in)sano ricambio.
Chissà... se avessimo vinto al primo turno e quindi col sindaco che volevo, le cose sarebbero andate diversamente, o forse no.
C'è però che mi sono stancato di votare sempre e comunque per il meno peggio nella speranza che, alla lunga, ci sia il ricambio... (questa è per Gioschi quando si riferisce ai progetti).
Mi spiace un'altra cosa, alla quale sto cercando di porre rimedio... ci sono delle altre interessanti discussioni attinenti a questo tema su Facebook... solo che i commenti sono separati ed è un peccato perderseli così... uff... i social network hanno rotto :-(
ciao Marcè.
Io ho tolto l'incorporazione automatica su FB del mio blog, mi leggono di meno, ma con più attenzione (ma a chi la racconto...)
E poi FB serve a cazzeggiare per definizione.
E tu non ti pigliare veleno per queste cose, ma pensa.al... blues
- E' vero solo in parte che questa mediocre (io direi pessima) classe politica è espressione di una mediocre popolazione. Nessuno ha detto infatti che dei 117.000 votanti circa (solo il 66% degli aventi diritto, dato di per se già basso) ben 4.000 hanno preferito la scheda bianca ed oltre 7.000 la nulla. Insomma Stella è stato eletto col voto di meno di un terzo degli elettori, cioè da una minoranza. Questi dati denotano una presa di coscienza della "gente" e sono, a mio parere, un sintomo positivo. Tanto che i "politici" non ne hanno fatto menzione, così come a livello nazionale nessuno ha parlato del milione di schede bianche e circa 1 milione e 300mila nulle alle Europee.
- Come ti ho più volte detto di persona, quella di Berlusconi non è assolutamente definibile "destra": quello se mai è un "centro" liberale e liberista: il PDL insomma è l'erede del Pentapartito degli anni '80, in cui dominavano DC e PSI (ma anche il PCI aveva la sua bella parte...), con la differenza che quei politici avevano almeno un certo spessore culturale, questi sono dei poveretti! L'unica vera destra - quella a cui forse si riferiva Montanelli - è la destra sociale, anti-capitalista, di ispirazione cristiana e che propugna i valori della famiglia, dell'orgoglio di appartenenza alla propia terra e del lavoro degli operai, dei piccoli agricoltori, di artigiani e commercianti.
- Quella sera Labriola non rimase muto: all'orario da te indicato (le 21.30) aveva già fatto il suo comizio (iniziato alle 20.45) e poi aveva lasciato la parola al sindaco perchè - disse - doveva andare a chiudere la campagna elettorale in un paese che non ricordo. Concordo sul fatto che la sua sia stata una candidatura sbagliata, lo dimostra la netta sconfitta e la discrepanza di voti del PDL tra europee e provinciali. Sconfitta cui ha dato un contributo detreminante l'aver corso da soli o quasi. Dall'altra parte si sono messi insieme tutti, Verdi, Rossi, Gialli, nani e ballerine, pur di rimanere disperatamente attaccati alle poltrone...il centro-destra ha fatto poco invece per aggregare, ad esempio, UDC, MPA, UCI e la Mastrosimone, che ad un eventuale ballottaggio avrebbero sostenuto probabilmente Labriola. Fossero stati insieme dall'inizio, forse le cose sarebbero andate diversamente. Ma probabilmente ha pesato la candidatura "imposta"...
- Concordo con te Che Buccico può essere considerato il miglior sindaco degli ultimi 20 anni. Oddio, peggio era difficile fare...ma perlomeno è uno "con le palle" e sicuramente nella sua Giunta non vedremo mai assessori tipo quel simpaticone di La Martella che ha tappezzato il tuo rione il giorno prima delle elezioni...A proposito, toglimi questo dubbio: avendo tu votato per l'IDV ed essendo il suddetto candidato nel tuo collegio, tu hai messo la croce sul suo nome?
(continua)
A presto Donà, magari per uno dei nostri aperitivi
Minchia, forse mi sono allungato troppo!
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